mercoledì 10 marzo 2010

FARFALLE IN VOLO




Opera n.56
(8 marzo 2010)



Poesia n.76
(5 ottobre 1998)



FIUMI DI PAROLE


Fiumi di parole
invadono la mente
e come corpo inerte
viene sospinto
in un mare
di nullità.



lunedì 8 marzo 2010

Re



Opera n.55
(5 marzo 2010)


giovedì 4 marzo 2010

VISO DI DONNA




Opera N.54
(4 marzo 2010)


martedì 23 febbraio 2010

NARCISO




Opera n.53
(23 febbraio 2010)

DISTACCO





Opera n. 52
(22 febbraio 2010)

giovedì 18 febbraio 2010

Guerriero medievale



Opera n.51
(18 febbraio 2010)

domenica 14 febbraio 2010

Poesia n. 250
( 20 gennaio 2010)    




PASSO LENTO


Se ne vanno
come d’autunno
le foglie al vento
che sibila
stanco
parole mute.

Su queste strade
ricoperte da un manto
di silenzi
lento si fa il passo
di cuori spenti.


Recensione:
Ammantati di freddo e silenzio, vita e amore, colti sul viale dell’autunno, si muovono, come ombre in dissolvenza, in una sequenza di dinamica liricità
Bice Di Giacomo




martedì 9 febbraio 2010

Colpo di vento


Opera n.  50
(9 febbraio 2010)



lunedì 8 febbraio 2010

Viso di donna




Opera n.49  in legno d'ulivo
(4 febbraio 2010)

martedì 2 febbraio 2010

Ciclamini

Opera n.48
(1 febbraio 2010)

lunedì 1 febbraio 2010

Poesia n. 74
(1 ottobre 1998)

SVANITA BOCCA



Smarrito
nella nebbia dei pensieri
sogno i tuoi baci
di svanita bocca
che il risveglio addolora
più dell’ombra
Tua.



martedì 19 gennaio 2010

Regina con diadema

 

Opera n.47
(19 gennaio 2010)

giovedì 14 gennaio 2010

Poesia n.120
(4 maggio 2001)


UN GESTO


D’ombra
sono vestito
come prefica
dietro sorrisi spenti.

Un gesto,
solo un gesto,
colora l’orizzonte,
e nel cielo
brillano
come fuochi d’artificio
le comete.

venerdì 1 gennaio 2010

Poesia n.242
(venerdì 4 dicembre 2009)

PADRE E FIGLIO

Chissà quante volte
ti ha preso per mano!
E se il passo diventava di piombo
sulle spalle poggiava il tuo corpo.
Ti ha portato per strade mai viste
e per farti sognare le stelle
sulle cime più alte del mondo.
Gli anni più belli li ha lasciati per strada
come un filo nel labirinto per te.
Ora hai  imparato la strada,
cammini da solo con passo spedito
come un puledro che ha rotto le briglie!
Ma non ti accorgi che indietro hai lasciato
chi ancora segue il tuo andare
per paura che inciampi nel vuoto!